Con la concessione cimiteriale viene effettuata l’assegnazione della sepoltura per la collocazione del defunto.
Il rilascio della concessione, previo pagamento della relativa tariffa, da diritto al titolare (concessionario) di usare la sepoltura per un periodo di tempo prestabilito, variabile a seconda della tipologia di sepoltura, alle condizioni stabilite nel regolamento comunale di polizia mortuaria, rimanendo integro il diritto di proprietà del Comune.
La concessione può riguardare un loculo per la sepoltura di salma, una fossa per l'inumazione, un cinerario per la sepoltura di urna cineraria o un ossario per la sepoltura di resti ossei.
L'autorizzazione alla sepoltura (inumazione o tumulazione) deve essere rilasciata dall'ufficiale di stato civile:
- in carta libera senza spese (art.10, tab.B, del d.P.R. n.642/1972;
- trascorse 24 ore dalla morte, fatti salvi i casi speciali previsti da leggi e regolamenti;
- dopo essersi accertato della morte per mezzo di un medico necroscopo.
In caso di morte violenta o quando esista un sospetto di reato, ovvero quando sia stato inviato un rapporto all'Autorità Giudiziaria o vi sia stato un intervento di questa, l'ufficiale di stato civile non può autorizzare la sepoltura se non previa acquisizione del nulla-osta rilasciato dalla stessa Autorità Giudiziaria.