Misure urgenti di lotta alla febbre catarrale degli ovini

Lun, 12 Dicembre 2016
Misure urgenti di lotta alla febbre catarrale degli ovini

La febbre catarrale degli ovini (detta anche malattia dalla "lingua blu", "blue tongue") è una malattia virale trasmessa da insetti vettori che colpisce ruminanti domestici e selvatici come pecore, capre, bovini e cervidi.
Viene trasmessa agli animali tramite le punture di alcuni moscerini del genere Culicoides.

Attualmente sono noti 26 sierotipi di virus, con diversi tassi di virulenza e mortalità.
La febbre catarrale non è trasmissibile all’uomo, ma può causare notevoli danni al bestiame. E’ una malattia transfrontaliera, pertanto misure adottate solo a livello nazionale non sono sufficienti a contenerne la diffusione.

Come indicato nel Decreto Regionale recentemente sono stati individuati animali infetti per il sierotipo 4 in due allevamenti: uno nel comune di Milzano (Bs) e uno nel comune di Ponti sul Mincio (Mn). Di conseguenza al fine di evitarne la diffusione si è delimitata una zona di protezione di 20 km (Z1) e una ulteriore zona di sorveglianza di 30 Km (Z2) intorno alle aziende sede di focolaio con disposizioni di monitoraggio e controllo sugli animali delle specie sensibili regolamentando in particolare la movimentazione.

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Dipartimento Veterinario e Sicurezza degli Alimenti di Origine Animale
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